Buongiorno,
La giornata mette in evidenza un settore che sta cambiando rapidamente: vendemmia sempre più anticipata, scorte elevate nelle cantine, necessità di riequilibrare il vigneto italiano, sviluppo dell’enoturismo, innovazione tecnologica e nuovi prodotti come vini No-Lo e Asti Rosé.
CANTINE ITALIANE
Cantina Tre Terre: oro europeo per il passito Nettare di Circe
Il Nettare di Circe, passito prodotto dalla Cantina Tre Terre di Sabaudia, conquista la medaglia d’oro al Berliner Wein Trophy 2026. Il riconoscimento premia qualità, equilibrio e complessità aromatica del vino e valorizza il territorio pontino sui mercati internazionali.
Von Blumen: il progetto della famiglia Fugatti cresce in Alto Adige
Dall'esperienza della famiglia Fugatti, già alla guida della Cantina Roeno, nasce e si consolida Von Blumen a Pochi di Salorno. Il progetto valorizza vigneti d'altitudine e un'identità autonoma, con le linee Numbers e Flowers.
Cembra Cantina di Montagna presenta Oro Rosso Blanc de Noirs Riserva
Nuova etichetta Trentodoc per la cantina della Val di Cembra. Oro Rosso Blanc de Noirs Riserva, ottenuto da Pinot Nero, punta su verticalità, eleganza, sapidità e sul forte legame con i terreni di porfido della valle.
Merenda Sinoira: Nebbiolo e identità piemontese
Nata nel 2015 dall'incontro di quattro amici con competenze complementari, Merenda Sinoira dispone di circa 10 ettari di vigneti a Novello. Tra le etichette di riferimento spiccano Langhe Nebbiolo Sapèl, Langhe Nascetta Döit e tre Barolo.
Cantina Clavesana: Dolcetto vendemmiato con forte anticipo
Il 24 agosto la Cantina Clavesana ha aperto i conferimenti del Dolcetto, con almeno un paio di settimane di anticipo anche rispetto alle annate più precoci. Un ulteriore segnale degli effetti del caldo e della siccità sul calendario viticolo.
VINO ITALIANO ED ENOLOGIA
Il vigneto Italia deve essere riequilibrato
Secondo Lorenzo Tersi di Lt Wine & Food Advisory, il problema non riguarda soltanto la riduzione della domanda: anche la superficie vitata italiana deve essere adeguata alle nuove esigenze del mercato. Ridurre le rese può non bastare e viene indicata la necessità di una razionalizzazione più profonda degli ettari vitati.
Vendemmia 2026 sempre più anticipata e cantine ancora piene
Il cambiamento climatico sta anticipando sensibilmente la raccolta. Anche in alcune zone della Toscana la vendemmia è iniziata nella prima metà di agosto.
A rendere più delicata la situazione sono le giacenze: al 31 luglio nelle cantine italiane risultavano 42,6 milioni di ettolitri di vino, +6,9% rispetto all'anno precedente.
Puglia: produzione 2026 stimata in crescita del 10%
Confagricoltura Puglia prevede una vendemmia in aumento di circa il 10% rispetto al 2025, grazie a condizioni sanitarie favorevoli dei vigneti. Rimane però il problema delle scorte: la regione conserva circa 4,29 milioni di ettolitri, pari al 10,1% delle giacenze nazionali.
Torna in bottiglia l'Inzolia Nera
Ad Agrigento è stato recuperato un antico vitigno siciliano quasi scomparso: l'Inzolia Nera. Dalla vendemmia 2025 sono state prodotte appena 478 bottiglie, dando nuova vita a una varietà considerata un autentico patrimonio della biodiversità viticola siciliana.
Innovazione: Europa e Nuovo Mondo seguono strade diverse
Uno studio pubblicato sul Journal of Wine Economics, basato su 9.439 brevetti depositati tra il 1970 e il 2023 in 53 Paesi, evidenzia una crescente convergenza tecnologica in Europa e, al contrario, una maggiore differenziazione delle innovazioni nei Paesi del Nuovo Mondo.
Vini No-Lo: in Puglia uno dei primi impianti italiani
Mack & Schühle Italia ha avviato in provincia di Taranto uno dei primi impianti italiani dedicati alla dealcolizzazione del vino, utilizzando la tecnologia Libero Wine di Omnia Technologies. L'investimento guarda alla crescita internazionale dei vini senza alcol e a bassa gradazione.
Nasce l'Asti Rosé
Dopo un iter durato cinque anni, l'Unione Europea ha approvato la modi****** del disciplinare che introduce l'Asti Rosé, anche nella versione spumante metodo classico. L'uvaggio prevede Moscato Bianco dal 70% al 90% e Brachetto dal 10% al 30%, con una produzione iniziale prevista di 5 milioni di bottiglie.
Enoturismo: non risolve la crisi, ma può aumentare la redditività
L'enoturismo emerge come uno dei canali più interessanti per aumentare la marginalità attraverso vendita diretta, degustazioni, esperienze, ristorazione e ospitalità.
Secondo i dati riportati, il turismo del vino cresce a livello mondiale del 13% e in Italia del 9,2%, superando 3,1 miliardi di euro di valore.
Ricarichi sul vino: torna il dibattito sul prezzo al ristorante
Fausto Albanesi, produttore di Torre dei Beati, riapre la discussione sui ricarichi applicati al vino, compreso quello servito al bicchiere. Al centro del confronto c'è la necessità di recuperare un rapporto più equilibrato tra prezzo pagato al produttore e prezzo finale al consumatore.
INTERNAZIONALE
Bordeaux alle prese con il calo dei consumi
Uno dei territori simbolo del vino mondiale vive una fase complessa: il consumo di Bordeaux è diminuito sensibilmente e, paradossalmente, anche nella stessa città francese può risultare difficile trovare un'offerta ampia al di fuori dei circuiti turistici. Una situazione che riflette le difficoltà più generali del vino europeo.
Lusso 2026: crescono soprattutto le esperienze
Il Monitor Altagamma-Bain stima per il 2026 una crescita del lusso globale di circa il 2%, mentre il comparto delle esperienze potrebbe avanzare intorno al 4%.
Hospitality, fine dining e turismo mostrano maggiore dinamismo, mentre vini e spirits risentono della riduzione della frequenza di consumo e della crescita delle alternative analcoliche.
Georgia: vino, territorio e turismo nel Caucaso
La Georgia continua ad affermarsi come destinazione enoturistica capace di unire vino, tradizione, paesaggi, mare e montagne, valorizzando una delle culture vitivinicole più antiche del mondo.
EVENTI, ENOTURISMO E CULTURA DEL VINO
Cantine Aperte in Vendemmia 2026
Dal 24 agosto al 25 ottobre torna l'iniziativa del Movimento Turismo del Vino. Wine lover, famiglie, giovani e turisti potranno seguire direttamente raccolta, pigiatura, fermentazione e nascita del nuovo vino.
L'edizione 2026 è partita una settimana prima per adeguarsi all'anticipo delle vendemmie provocato dalle estati sempre più calde.
Friuli Venezia Giulia: vendemmia da vivere
Pic-nic tra i vigneti e vendemmie turistico-didattiche rafforzano il legame tra vino, territorio e turismo. Il Friuli Venezia Giulia punta sulle esperienze dirette per avvicinare visitatori e produttori.
Cantina Toblino: vendemmia didattica il 29 agosto
Nella Valle dei Laghi, Cantina Toblino propone una giornata dedicata alla scoperta della viticoltura e alla partecipazione diretta alla raccolta delle uve, seguita da un aperitivo con vini e prodotti locali.
Il Rapporto dell'Osservatorio Nazionale Turismo Vino attraversa l'Italia
Proseguono le presentazioni territoriali del 21° Rapporto dell'Osservatorio Nazionale Turismo Vino, con particolare attenzione anche all'impiego dell'intelligenza artificiale nella filiera e nello sviluppo turistico. Prossimo appuntamento a Giovo, in Trentino.
Slow Wine 2027 a Milano
La presentazione nazionale di Slow Wine 2027 è prevista per il 17 ottobre a Milano. Fino al 31 agosto sono previste tariffe ridotte per l'acquisto dei biglietti. Nelle precedenti edizioni hanno partecipato quasi 500 cantine e oltre 900 vini.
Irpinia: vino, Fiano, cucina e jazz tra i filari
Contrada Vini propone serate estive che uniscono degustazione, cucina e musica direttamente in cantina e tra i vigneti, trasformando il vino in un'esperienza territoriale e conviviale.
IL QUADRO DEL GIORNO
La rassegna del 25 agosto 2026 restituisce l'immagine di un vino italiano che deve affrontare contemporaneamente un problema produttivo, commerciale e di trasformazione dei consumi.
Il dato più signi******tivo rimane quello delle 42,6 milioni di ettolitri ancora presenti nelle cantine italiane al 31 luglio, mentre una vendemmia molto anticipata sta già portando nuova produzione sul mercato.
La risposta non può quindi limitarsi alla gestione dell'emergenza. Il settore sembra chiamato a lavorare su più fronti: riequilibrio della superficie vitata, maggiore innovazione, controllo della produzione, difesa del valore della bottiglia, sviluppo dell'enoturismo e della vendita diretta, nuovi prodotti e maggiore capacità di interpretare i consumatori.
No-Lo, Asti Rosé, recupero dei vitigni autoctoni, Trentodoc, ospitalità e vendemmie esperienziali raccontano però anche un'altra realtà: il vino italiano continua a innovare e possiede ancora una straordinaria capacità di adattamento.
La sfida non è semplicemente produrre meno vino. È produrre ciò che il mercato vuole, venderlo meglio e trasformare cantine e territori in esperienze capaci di generare valore.
QUIDQUID – Rassegna Stampa Vitivinicola
Le notizie del vino italiano e internazionale, sintetizzate per una lettura chiara, veloce e adatta anche ai motori di ricerca e ai sistemi di Intelligenza Artificiale.
La rassegna stampa vino di oggi è offerta da WINEIDEA.IT.
A risentirci a domani.