Rassegna Stampa Vitivinicola - Le principali notizie di giovedì 10 settembre 2026

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  • AGRONOMO
    tenuteagricole  0
    10/09/2026 - 13:28
    Rassegna Stampa Vitivinicola - Le principali notizie di giovedì 10 settembre 2026

    Buongiorno,

    Wine Idea presenta le principali notizie dal mondo del vino, delle cantine e dell’enologia italiana e internazionale.

    Una giornata ricca di segnali interessanti per il settore. In Italia emergono investimenti nelle cantine, crescita dell’enoturismo, attenzione al posizionamento e alla qualità, ma anche il problema delle elevate giacenze. Sul fronte internazionale, la vendemmia francese registra volumi particolarmente bassi e lo Champagne deve adattarsi agli effetti del caldo e del cambiamento climatico.

    CANTINE ITALIANE

    Pio Cesare investe 20 milioni di euro nella cantina di Alba

    La storica Pio Cesare, fondata nel 1881, celebra 145 anni con un investimento di circa 20 milioni di euro per ampliare e rinnovare la cantina nel centro storico di Alba. Dopo quattro anni di lavori, gli spazi superano i 9.000 mq, più del doppio rispetto alla situazione precedente.

    L’obiettivo non è aumentare la produzione, stabile intorno alle 500.000 bottiglie, ma migliorare logistica, tecnologia, affinamento e gestione dei vini. Particolare attenzione è riservata ai bianchi, che rappresentano ormai circa il 30% della produzione.

    Cantina Kurtatsch: fatturato record a 12,34 milioni

    La cooperativa altoatesina Cantina Kurtatsch chiude l’esercizio 2025/2026 con ricavi record di 12,34 milioni di euro, in crescita dell’11,08%.

    La realtà riunisce 190 famiglie e negli ultimi cinque anni ha aumentato del 23,4% il valore medio per bottiglia. Positivi anche i risultati sui mercati esteri, in Italia e nell’enoturismo. Un esempio signi******tivo di crescita fondata non soltanto sui volumi, ma soprattutto sulla valorizzazione del prodotto e del territorio.

    Cantina di Venosa: vendemmia anticipata ma qualità elevata

    Nel Vulture, in Basilicata, Cantina di Venosa segnala uve sane e di ottima qualità nonostante un’estate con temperature fino a 42 gradi.

    La vendemmia è iniziata con 10-15 giorni di anticipo per Moscato e Malvasia. La quantità registra un calo di circa il 10%, mentre le aspettative qualitative rimangono molto alte. Seguiranno Greco e Aglianico del Vulture.

    Musita sceglie Roberto Cipresso per un nuovo progetto enologico

    La cantina siciliana Musita avvia una collaborazione con l’enologo Roberto Cipresso.

    Il progetto coinvolgerà l’intera filiera: vigneti, materia prima, scelte agronomiche, vendemmia, vini******zione, assemblaggi, affinamento e definizione dello stile dei vini. L’obiettivo è rafforzare identità e posizionamento in un mercato sempre più attento a qualità, autenticità e sostenibilità.

    Cusumano: dal vino sfuso a un modello basato su vigneti e territorio

    La storia della famiglia Cusumano rappresenta un interessante percorso di trasformazione imprenditoriale.

    Da una produzione inizialmente orientata soprattutto al vino sfuso e all’acquisto di uve, l'azienda ha progressivamente costruito un portafoglio di vini imbottigliati fondato sulla proprietà e sul controllo diretto dei vigneti. Il progetto Alta Mora sull’Etna rappresenta oggi una delle espressioni più avanzate di questa strategia.

    Villa Maggioni: 2,5 milioni per un nuovo progetto vitivinicolo sui Colli Euganei

    L’Istituto diocesano per il sostentamento del clero di Padova ha investito circa 2,5 milioni di euro nell’acquisto e recupero di Villa Maggioni, tenuta di circa 12 ettari sui Colli Euganei.

    Cinque ettari sono destinati alla vite. Il progetto, seguito con il contributo dell’enologo Riccardo Cotarella, punta a portare sul mercato le prime 25.000-30.000 bottiglie nella primavera 2027, con una gamma iniziale di vini freschi e spumanti.

    Sauvignon Luisa: doppio riconoscimento internazionale

    Il Sauvignon 2025 dell'azienda Luisa ha conquistato la medaglia d'oro al concorso internazionale Mundus Vini e la menzione “Best of Show Friuli White”, riservata al vino bianco friulano con il punteggio più elevato.

    Il risultato segue la medaglia d'oro già ottenuta dal Sauvignon 2024 alla Sauvignon Selection e rafforza il riconoscimento internazionale della produzione friulana.

    Calabria: cresce una filiera vitivinicola completa nell'Alto Marchesato Crotonese

    La famiglia Fezzigna, attiva nella viticoltura dal 1957, ha sviluppato nell'Alto Marchesato Crotonese un progetto basato soprattutto sui vitigni autoctoni: Gaglioppo, Greco Nero, Greco Bianco e Malvasia.

    Dal 2016 l'azienda ha avviato vini******zione e imbottigliamento, arrivando a gestire internamente l'intera filiera, dal vigneto alla bottiglia.

    VINO ITALIANO ED ENOLOGIA ITALIANA

    Oltre 4,2 milioni di ettolitri di vino fermi nelle cantine pugliesi

    In Puglia torna al centro il problema delle giacenze di vino. Secondo ALPAA Puglia, oltre 4,2 milioni di ettolitri risultano fermi nelle cantine mentre prosegue la produzione.

    Il tema non riguarda soltanto la vendemmia 2026, giudicata qualitativamente positiva, ma l'equilibrio strutturale tra produzione, domanda e capacità commerciale. Vengono richieste misure immediate per alleggerire i volumi e sostenere la liquidità, insieme a strategie di medio-lungo periodo orientate maggiormente ai mercati.

    Istat: il vino tra le produzioni agricole italiane più resilienti

    Secondo i dati Istat relativi al periodo 2006-2025, il comparto vitivinicolo italiano mostra una notevole capacità di tenuta.

    La superficie destinata all'uva da vino è diminuita del 2,7%, passando da 713.673 a 694.333 ettari, mentre la produzione è scesa soltanto del 2,1%. La resa media è invece leggermente aumentata, confermando una sostanziale stabilità produttiva del settore.

    Enoturismo: dormire in vigna diventa uno strumento commerciale

    L'enoturismo assume un peso crescente anche nel modello economico delle cantine. I soggiorni enogastronomici dei turisti stranieri in Italia sono aumentati del 176% nell'ultimo decennio, raggiungendo nel 2024 circa 760.000 arrivi e 396 milioni di euro di spesa.

    In questo scenario nasce anche il progetto Vinova, che installa mini-suite all'interno delle tenute vitivinicole. Le prime strutture sono operative nel Gavi DOCG e l'obiettivo dichiarato è arrivare a 300 unità in Italia entro il 2030.

    Oltrepò Pavese: Pinot Nero primo vitigno del territorio

    Il Pinot Nero è diventato il vitigno più coltivato dell'Oltrepò Pavese con 2.903 ettari, pari al 25,2% della superficie vitata.

    Segue la Croatina con 2.797 ettari, davanti a Barbera, Pinot Grigio, Riesling e Moscato. Complessivamente l'area DOC/DOCG conta circa 11.500 ettari di vigneto, concentrati soprattutto tra 100 e 350 metri di altitudine.

    Soave: qualità immediata e capacità di evoluzione

    Il Consorzio del Soave rilancia il posizionamento della denominazione attraverso il concetto “Soave, great now, great later”: un vino bianco capace di essere piacevole giovane ma anche di evolvere nel tempo.

    Il tema è stato al centro della terza edizione di “Appuntamento Soave”, con masterclass, degustazioni e un confronto su mercati, comunicazione e futuro del vino.

    Vin Santo di Gambellara: sopravvive un'antica tradizione veneta

    A Gambellara continua la produzione del Vin Santo, testimonianza di una tradizione un tempo molto più diffusa in Veneto.

    Il territorio, caratterizzato da suoli prevalentemente basaltici di origine vulcanica, ha conservato questa produzione anche grazie al suo inserimento nel disciplinare fin dagli anni Settanta.

    Agroalimentare italiano: export oltre 72 miliardi

    Nel 2025 l'export agroalimentare italiano ha superato 72 miliardi di euro, con una crescita del 5,6% rispetto al 2024.

    Il dato conferma il peso strategico dell'agroalimentare nell'economia italiana nonostante tensioni geopolitiche, protezionismo e volatilità dei prezzi internazionali.

    VINO INTERNAZIONALE

    Francia: vendemmia ai minimi degli ultimi trent'anni

    La produzione vinicola francese 2026 è stimata intorno ai 34 milioni di ettolitri, il livello più basso degli ultimi trent'anni.

    Il dato rappresenta una diminuzione del 6% rispetto al 2025 e del 17% rispetto alla media degli ultimi cinque anni. Tra le principali cause figurano siccità, ondate di calore e riduzione delle superfici vitate, diminuite del 2,5% in un anno.

    Champagne: raccolto in forte calo, ma le scorte proteggono il mercato

    La vendemmia nello Champagne registra un forte calo, ma questo non signi****** una riduzione immediata delle bottiglie disponibili.

    Il sistema produttivo dello Champagne utilizza infatti vini di riserva delle annate precedenti e lunghi periodi di affinamento. Le scorte accumulate consentono quindi di attenuare l'effetto commerciale di una singola vendemmia particolarmente scarsa.

    Caldo record: lo Champagne può arrivare fino a 15 gradi

    Per la vendemmia 2026 il Comitato Champagne ha ottenuto l'autorizzazione a commercializzare bottiglie con gradazione superiore al 13% e fino al 15%.

    Il provvedimento è legato alle temperature elevate, che accelerano la maturazione e aumentano la concentrazione zuccherina delle uve. Anche il Prosecco sta affrontando gli effetti delle alte temperature, ma attraverso interventi normativi differenti.

    Cisgiordania: il vino entra nello scontro commerciale e geopolitico

    La cantina Psagot, situata nella zona industriale israeliana di Shaar Binyamin, si trova al centro delle conseguenze commerciali legate alle sanzioni adottate da diversi Paesi occidentali nei confronti degli insediamenti israeliani in Cisgiordania.

    La vicenda mostra ancora una volta quanto geopolitica, commercio internazionale e ac****** ai mercati possano incidere direttamente anche sulle aziende vitivinicole.

    Le grandi cantine del mondo diventano destinazioni

    Una selezione internazionale di Wine Enthusiast raccoglie nove tra le cantine e collezioni vinicole più grandi e spettacolari del mondo.

    Non si tratta più soltanto di luoghi di conservazione: caveau, architettura, collezioni storiche, ristorazione e hospitality trasformano la cantina stessa in un'esperienza e in uno strumento di valorizzazione del vino.

    EVENTI ENOLOGICI

    Vendemmia in Villa – Colli Euganei

    Sabato 12 e domenica 13 settembre, Villa dei Vescovi a Luvigliano di Torreglia ospita “Vendemmia in Villa”.

    L'iniziativa del FAI propone degustazioni, laboratori, musica ed esperienze dedicate alla cultura della vendemmia. L'edizione 2026 prevede anche un appuntamento specifico per il pubblico adulto nella giornata di sabato.

    Festa del Vino del Monferrato

    A Casale Monferrato torna la 65ª Festa del Vino del Monferrato, con appuntamenti dedicati alla cultura enologica e ai vitigni autoctoni.

    Sabato 19 settembre è prevista la presentazione del libro “Abbecedario Dionisiaco in vigna, nel calice, a tavola”, seguita dalla degustazione guidata di tre vini da vitigni autoctoni monferrini.

    I Vini dell'Amore alle Cinque Terre

    Sabato 3 ottobre la Via dell'Amore ospiterà la prima edizione de “I Vini dell'Amore”, manifestazione dedicata alla viticoltura delle Cinque Terre.

    L'evento valorizza una delle espressioni più signi******tive della viticoltura eroica italiana, caratterizzata da terrazzamenti, muretti a secco, forti pendenze e produzioni limitate.

    Padova: corso ONAV per Assaggiatore e Sommelier

    Dal 5 ottobre al 17 dicembre 2026 si svolgerà a Padova il corso ONAV di primo livello per Assaggiatore e Sommelier.

    Il programma comprende 14 lezioni teoriche e pratiche, con degustazione tecnica di circa 50 vini e approfondimenti dedicati a viticoltura, enologia, sostenibilità, analisi sensoriale e riconoscimento dei principali difetti.

    IL QUADRO DELLA GIORNATA

    Le notizie del 10 settembre restituiscono l'immagine di un settore vitivinicolo che sta cambiando rapidamente.

    Da una parte emergono giacenze elevate, pressione sui consumi e squilibri tra produzione e domanda. Dall'altra, le aziende più dinamiche stanno investendo in valore per bottiglia, identità territoriale, qualità, tecnologia, enoturismo e posizionamento.

    Anche il clima sta diventando una variabile economica e strategica: la Francia registra una delle vendemmie più basse degli ultimi decenni e persino lo Champagne è costretto ad adattare i propri parametri produttivi.

    Il messaggio che emerge è chiaro: nel vino contemporaneo produrre bene non basta più. Occorre governare quantità, mercato, posizionamento, territorio e relazione diretta con il consumatore.

    La rassegna stampa vino di oggi è offerta da WINEIDEA.IT.

    A risentirci a domani.



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