Le principali notizie del mondo del vino: mercato italiano e internazionale, cantine, sostenibilità, enologia, territori, turismo ed eventi.
1. VINO ITALIANO ED ENOLOGIA ITALIANA
Mercato del vino italiano a 3,1 miliardi di euro: calano vendite e consumi, crescono le bollicine
Il mercato italiano del vino raggiunge 3,1 miliardi di euro per 713 milioni di litri venduti nei primi otto mesi del 2026. Secondo NielsenIQ, il comparto registra una flessione dell’1,3% a valore e del 2,8% a volume. Il prezzo medio di vino e spumanti si attesta a 4,31 euro al litro, mentre quello del vino tradizionale sale a 3,81 euro (+1,6%). In controtendenza spumanti e Champagne, che sviluppano 793 milioni di euro di fatturato, con incrementi dell’1,1% a valore e dell’1,4% a volume. Il Metodo Classico cresce di oltre il 6% a valore e del 9% a volume. I dati sono stati presentati al forum Wine IQ durante la Milano Wine Week.
Vino biologico italiano: l’Italia guida il mercato statunitense con il 51% del valore
Gli Stati Uniti si confermano un mercato strategico per il vino biologico italiano. Nel 2025 le importazioni americane dall’Italia hanno raggiunto 35,6 milioni di euro e, nei primi otto mesi del 2026, sono cresciute del 2,2%. Secondo l’analisi Ita.Bio, realizzata da Nomisma con il supporto di FederBio e promossa da ICE Agenzia, l’Italia detiene il 51% del mercato statunitense del vino biologico importato. Il risultato rafforza le prospettive dell’export biologico italiano in un mercato caratterizzato da consumi di vino in contrazione e da un crescente interesse per prodotti innovativi.
Slow Wine 2027: 7.809 vini recensiti e 168 nuove cantine
Presentata a Milano la Guida Slow Wine 2027, con 7.809 vini recensiti su oltre 10.000 etichette esaminate. L’edizione assegna 247 Chiocciole, 173 Bottiglie, 56 Monete e 779 riconoscimenti Top Wine, registrando l’ingresso di 168 nuove cantine. La guida, dedicata a Carlo Petrini, valorizza il vino buono, pulito e giusto, con una particolare attenzione ai giovani produttori e al Sud Italia. Il settore affronta tuttavia difficoltà legate al calo dei consumi, ai dazi statunitensi e all’aumento dei costi.
Vini ad Arte 2026: le sottozone al centro dell’identità del Romagna Sangiovese
A Milano, Vini ad Arte 2026 rilancia il valore territoriale del Romagna Sangiovese, con 16 sottozone e circa 5.600 ettari dedicati al vitigno. L’analisi dell’esperto Alessandro Masnaghetti evidenzia il ruolo di geologia, paesaggio, storia e tradizioni locali nella definizione dell’identità dei vini. La valorizzazione delle sottozone diventa uno strumento per distinguere le produzioni e rafforzare il legame tra denominazione e territorio.
Albana DOCG: quarant’anni di storia e nuove interpretazioni
A quarant’anni dal riconoscimento della denominazione, l’Albana conferma il proprio ruolo tra i grandi vini bianchi italiani. La masterclass “Albana di oggi”, organizzata durante Vini ad Arte 2026, ha presentato diverse espressioni del vitigno romagnolo, dai vini freschi ai passiti da lungo invecchiamento. Struttura, personalità e longevità sono gli elementi che sostengono il rinnovato interesse per questa denominazione.
Biodinamica e vino naturale: Adriano Zago invita il settore a cambiare
L’enologo e consulente biodinamico Adriano Zago richiama l’attenzione sulla necessità di adattare il settore vitivinicolo ai cambiamenti climatici, economici e culturali. Secondo Zago, la biodinamica fatica a ottenere un adeguato riconoscimento normativo anche per il limitato interesse dei grandi gruppi. Sul fronte della vendemmia 2026, il cambiamento delle condizioni meteorologiche da metà agosto ha favorito raccolte complessivamente positive, soprattutto in Toscana e Piemonte, con risultati qualitativi interessanti.
Vino naturale: sostenibilità, residui e dibattito scientifico
Il dibattito sul vino naturale si concentra sulle pratiche agronomiche, sull’utilizzo dei prodotti fitosanitari e sulla sostenibilità. Il vino naturale non è automaticamente più salutare rispetto a quello convenzionale, mentre la presenza di residui e di più sostanze nella stessa bottiglia continua a essere oggetto di valutazione scienti******. La sfida per il settore è coniugare trasparenza produttiva, sicurezza alimentare e sostenibilità senza sempli******zioni.
Assoenologi: nuove generazioni, parità di genere e trasformazione dei consumi
Il direttore di Assoenologi, Paolo Brogioni, sottolinea la necessità di ripensare modelli produttivi, organizzazione aziendale e comunicazione del vino. Nel corso del convegno dedicato a equità e innovazione all’Università degli Studi di Milano, emerge il ruolo delle donne, della ricerca e della formazione nel rinnovamento della filiera. Il cambiamento delle abitudini di consumo richiede nuove strategie e un maggiore dialogo con le giovani generazioni.
AIS porta la cultura del vino negli istituti agrari
L’Associazione Italiana Sommelier ha firmato un protocollo d’intesa con la Rete Nazionale Next AgrInnovation, che riunisce oltre 150 istituti agrari e agroalimentari. Il progetto prevede attività didattiche sull’analisi sensoriale e sulle filiere vitivinicola e olivicola, con l’obiettivo di sviluppare competenze professionali e valorizzare la cultura agroalimentare. AIS precisa che l’iniziativa riguarda la formazione e la conoscenza, non la promozione del consumo di alcol tra i minorenni.
Vino e salute: David Khayat richiama il ruolo della comunicazione responsabile
L’oncologo David Khayat, fondatore dell’Institut National du Cancer e vincitore del Premio Internazionale Masi Civiltà del Vino 2026, interviene sul rapporto tra vino, salute e percezione del rischio. Le sue dichiarazioni invitano a distinguere tra rischio statistico e pericolosità, ma non costituiscono una prova di benefici terapeutici del vino. Le evidenze sanitarie attuali non identi******no un livello di consumo di alcol privo di rischi: la moderazione non annulla i possibili effetti negativi.
Vignaioli indipendenti: territorio, vendita diretta ed enoturismo
Secondo l’analisi di Nomisma Wine Monitor presentata con la FIVI, i vignaioli indipendenti svolgono un ruolo importante nella tutela dei territori, soprattutto nelle aree più fragili. Le aziende associate mostrano una presenza signi******tiva di giovani, donne e lavoratori stranieri. Enoturismo e vendita diretta rappresentano leve strategiche per la competitività, mentre una piattaforma sempli******ta per la gestione delle accise potrebbe favorire lo sviluppo delle esportazioni.
Donne del vino: cresce la leadership femminile nelle aziende campane
Cinque imprenditrici raccontano il ruolo crescente delle donne nella viticoltura campana. Tra le realtà protagoniste figurano I Favati, guidata da Rosanna Petrozziello, e Tenuta Cavalier Pepe, diretta da Milena Pepe. La leadership femminile contribuisce allo sviluppo dell’accoglienza, alla valorizzazione delle identità locali e alla promozione dei vini campani sui mercati nazionali e internazionali.
Toscana: le cantine resistono, ma i margini economici sono sotto pressione
Un’analisi preliminare su 130 società vitivinicole toscane, realizzata dal Centro Studi Management DiVino di Studio Impresa, evidenzia un comparto complessivamente resiliente, ma condizionato dall’aumento dei costi e dalle difficoltà dei mercati. Le imprese più piccole risultano maggiormente esposte. Il tema è stato affrontato a Firenze durante l’incontro “I bilanci del vino”, promosso dall’Accademia Italiana della Vite e del Vino e dalle Donne del Vino.
Vendemmia 2026 a Carmignano: qualità elevata e produzione in calo
Le aziende del distretto di Carmignano descrivono una vendemmia 2026 di buona qualità, nonostante il caldo estivo e le difficoltà legate ai costi energetici. Secondo Filippo Contini Bonacossi della Tenuta di Capezzana, le piogge invernali, primaverili ed estive hanno favorito l’equilibrio delle viti e la maturazione delle uve. La produzione risulta leggermente inferiore al 2025, mentre gli investimenti nel fotovoltaico contribuiscono a contenere i costi.
2. CANTINE ITALIANE
Livio Felluga: la storica carta geogra****** compie 70 anni
Nel 1956 Livio Felluga introdusse sulle proprie etichette una carta geogra****** storica del Friuli-Venezia Giulia, trasformando il territorio in un elemento distintivo dell’identità aziendale. A settant’anni di distanza, la celebre mappa continua a raccontare le colline friulane, la ponca e il legame con l’Abbazia di Rosazzo. Una verticale di Terre Alte, dal 1999 al 2021, celebra la storia e la longevità dei vini della cantina.
Forbes Italia: quattro cantine toscane tra le 15 più belle d’Italia
La classi****** di Forbes Italia dedicata alle cantine più belle del Paese premia l’incontro tra architettura, paesaggio ed enoturismo. La Toscana è la regione più rappresentata, con quattro realtà, seguita dalla Sicilia con tre, e da Lombardia e Umbria con due ciascuna. Tra gli esempi citati figura la cantina Antinori nel Chianti Classico, progettata da Marco Casamonti e Archea Associati e integrata nel paesaggio collinare.
Tenute dei Ciclopi apre una sala degustazione nel centro di Catania
Tenute dei Ciclopi inaugura giovedì 29 ottobre, alle 19:30, un nuovo spazio dedicato alla degustazione dei vini dell’Etna in via Transito 38, nel centro storico di Catania. Il progetto porta l’esperienza della cantina in città, offrendo al pubblico un punto di incontro diretto con le etichette aziendali e con il patrimonio vitivinicolo etneo.
Cantina Di Prima e Baglio Donna Franca: ultimi appuntamenti di Autunno in Cantina
La manifestazione promossa dall’Istituto Regionale del Vino e dell’Olio (IRVO) conclude il proprio percorso attraverso i territori vitivinicoli siciliani. Sabato 24 ottobre l’appuntamento è alla Cantina Di Prima, a Sambuca di Sicilia; domenica 25 ottobre, alle 16, al Baglio Donna Franca, nelle campagne di Marsala. Il programma comprende visite ai vigneti, degustazioni, incontri con esperti, cucina dal vivo e musica, in collaborazione con le iniziative dedicate al paesaggio vitivinicolo italiano.
Cantina sociale di Gualtieri: il Lambrusco reggiano vola a New York
La Cantina sociale di Gualtieri partecipa per la prima volta al Vinitaly americano a New York, portando negli Stati Uniti una selezione di etichette legate alla tradizione locale. In degustazione Fogarina, Ligabue, il Metodo Classico Naif e un vino ancestrale ottenuto da uve Maestri. La partecipazione punta a rafforzare la visibilità internazionale dei vini del territorio reggiano e a sviluppare nuovi rapporti commerciali.
Cantina Quistello 1928: sostenibilità certi******ta Equalitas
La storica cooperativa mantovana, fondata nel 1928, ha ottenuto nel 2021 la certi******zione Equalitas per l’organizzazione sostenibile. Il modello adottato punta alla tracciabilità dell’intera filiera, dalla vigna al consumatore. Tra le produzioni figurano Lambrusco Mantovano DOP rosso e rosato, Bianco Frizzante di Quistello IGP e spumanti Metodo Classico.
Cantine campane: le protagoniste di una viticoltura al femminile
La crescita della leadership femminile emerge dalle esperienze di aziende come I Favati, a Cesinali, e Tenuta Cavalier Pepe, a Sant’Angelo all’Esca. Quest’ultima produce circa 400.000 bottiglie e commercializza in Italia l’80% della produzione. Le storie delle imprenditrici raccontano il valore dell’accoglienza, della competenza professionale e della promozione delle denominazioni campane.
Alta Valle del Tevere: cinque produttori a B.E.V.I. 2026
Cinque aziende della Toscana e dell’Umbria partecipano alla seconda edizione di B.E.V.I. – Borgo Eccellenze Vinicole Italiane. Tra i protagonisti figurano la Società Agricola Aliotti, con Pinot Nero e Chardonnay, e Podere Volterrena, con vini a base Sangiovese, Merlot e blend bianchi. L’evento offre una vetrina alle realtà locali e alle produzioni che uniscono tradizione e innovazione.
Cantina sociale di Gualtieri: la Fogarina valorizza l’identità reggiana
La partecipazione alla manifestazione newyorkese permette alla cooperativa di presentare anche la Fogarina, varietà legata alla tradizione locale, insieme a etichette spumantistiche e a un vino prodotto con metodo ancestrale. L’obiettivo è rafforzare il posizionamento commerciale dei vini reggiani sui mercati internazionali.
3. INTERNAZIONALE
Champagne: spedizioni in ripresa e Italia tra i mercati più importanti
In occasione dello Champagne Day del 23 ottobre, il Comité Champagne segnala una ripresa delle spedizioni delle maison: nella prima metà del 2026 sono state raggiunte 107,1 milioni di bottiglie, in crescita dell’1,2%. La filiera sviluppa un fatturato di circa 5,7 miliardi di euro. Nel 2025 l’Italia è stata il sesto mercato mondiale per volume, con 7,8 milioni di bottiglie importate, e il quinto per valore, con 210 milioni di euro. Moët & Chandon è inoltre protagonista del brindisi ufficiale della Formula 1.
Argentina: esportazioni di vino in crescita del 24% a settembre
Le esportazioni argentine di vino hanno raggiunto 230.744 ettolitri nel settembre 2026, segnando un incremento del 24% su base annua. Secondo l’Istituto Nazionale di Viticoltura argentino, il vino imbottigliato cresce del 26% e quello sfuso del 18%, mentre i vini bianchi sfusi registrano un aumento del 329,4%. Tra gennaio e settembre, le esportazioni totalizzano 1,48 milioni di ettolitri, in crescita del 3,2%. Positivo anche l’andamento del mosto concentrato d’uva.
Nebbiolo: selezione dei migliori vini nella Wein Guide Italien 2027
La Wein Guide Italien 2027, con degustazioni valutate secondo il sistema Falstaff a 100 punti, propone una selezione di 204 vini ottenuti dal vitigno Nebbiolo. L’iniziativa valorizza uno dei grandi protagonisti della viticoltura italiana, evidenziandone le diverse espressioni territoriali e stilistiche.
4. EVENTI ENOLOGICI, TERRITORI ED ENOTURISMO
FISAR: il Congresso nazionale porta in Cilento i vini della Magna Grecia
Dal 23 al 25 ottobre, l’Olimpia Cilento Resort & Spa di Ascea Marina ospita il 54° Congresso nazionale FISAR. Il programma comprende il Salone dei Vini della Magna Graecia, degustazioni di prodotti della Dieta Mediterranea, incontri sulla valorizzazione del territorio e la finale del concorso Miglior Sommelier FISAR 2026. L’iniziativa coinvolge anche i Parchi archeologici di Paestum e Velia e l’Università degli Studi di Salerno.
Born Sustainable: Prosecco Superiore, Barbera d’Asti e Roccaverano insieme per la sostenibilità
Il progetto europeo Born Sustainable unisce il Consorzio del Conegliano Valdobbiadene Prosecco DOCG, il Consorzio Barbera d’Asti e Vini del Monferrato e il Consorzio di Tutela del Formaggio Roccaverano DOP. L’iniziativa promuove un modello di sviluppo che integra tutela ambientale, benessere sociale e sostenibilità economica, valorizzando le produzioni e le comunità locali.
Barbera d’Asti Wine Festival: appello alla politica tra dazi e calo dei consumi giovanili
A Milano, il Barbera d’Asti Wine Festival 2026 ha acceso il confronto sulle difficoltà del settore vitivinicolo. Il presidente del Consorzio, Filippo Mobrici, ha richiamato l’attenzione sugli effetti di dazi, conflitti internazionali e congiuntura economica negativa. Al centro del dibattito anche la necessità di ripensare la comunicazione del vino per avvicinare le nuove generazioni, valorizzando identità territoriale e sostenibilità.
Vinacria Wine Fest 2026: oltre 100 produttori a Radicepura
Il 15 e 16 novembre 2026, Radicepura a Giarre, in Sicilia, ospiterà la terza edizione di Vinacria Wine Fest. Oltre 100 realtà siciliane, italiane e internazionali si incontreranno insieme a produttori di Champagne, spirits e territori d’oltremare. Dopo le prime due edizioni a Siracusa, la manifestazione punta a trasformare la Sicilia in una piattaforma di dialogo internazionale per il vino e le nuove generazioni di produttori.
Scodellando 2026: il Buttafuoco Storico protagonista in Oltrepò Pavese
Domenica 8 novembre torna Scodellando, l’appuntamento dedicato al Buttafuoco Storico, vino identitario prodotto in sette comuni della Valle Versa. Il programma prevede visite alle cantine e ai vigneti, una verticale di Buttafuoco e abbinamenti con prodotti stagionali del territorio, seguiti da un pranzo in enoteca con i vini dei soci del Club del Buttafuoco.
Grado in bicicletta: vino, cultura e benessere tra laguna e vigneti
L’autunno offre l’occasione di scoprire Grado e il territorio circostante lungo la Ciclovia Alpe Adria e la Ciclovia del Mar Adriatico. Il percorso può proseguire verso Aquileia, sito UNESCO legato a una tradizione vitivinicola millenaria e alla DOC Friuli Aquileia. Visite in cantina e degustazioni si alternano alla scoperta del centro storico di Grado, dei musei e delle Terme Marine, con proposte dedicate al benessere e alla talassoterapia.
Langhe: un itinerario di tre giorni tra Barolo, borghi e castelli
Le Langhe offrono un itinerario enogastronomico che unisce paesaggi vitati, borghi storici, castelli e cucina piemontese. Tra le tappe principali figura Barolo, patria dell’omonimo DOCG prodotto da Nebbiolo, con il Castello Falletti, il WiMu – Museo del Vino e il Museo dei Cavatappi. Le visite in cantina e le degustazioni completano un percorso alla scoperta di uno dei paesaggi vitivinicoli italiani riconosciuti dall’UNESCO.
Vini ad Arte 2026: l’Albana racconta la Romagna bianca
La manifestazione milanese ha dedicato una masterclass all’Albana, vitigno storico della Romagna, mettendone in evidenza la versatilità e il potenziale evolutivo. Dalle versioni fresche ai passiti da lungo invecchiamento, la degustazione ha mostrato le diverse interpretazioni di una denominazione che punta a rafforzare il proprio riconoscimento e la propria identità territoriale.
Asta dei grandi vini della Contea: raccolti 58.000 euro per il patrimonio storico
La quinta Asta dei grandi vini della Contea, organizzata a Castagnavizza, ha raccolto 58.000 euro con 40 partecipanti e aggiudicazioni fino a 6.000 euro per lotti da 300 bottiglie. Il ricavato sarà destinato ai restauri del ******stero e delle proprietà della famiglia Coronini.
Premio culturale Falerno: riconoscimento alla valorizzazione della DOC Falerno del Massico
La famiglia Papa di Falciano del Massico ha istituito la prima edizione del Premio culturale Falerno in memoria di Gennaro Papa, fondatore della cantina. Il riconoscimento celebra l’impegno nella promozione della cultura enologica e della DOC Falerno del Massico, denominazione rilanciata anche grazie al recupero e alla valorizzazione di vigneti storici.
B.E.V.I. 2026: le eccellenze vinicole dell’Alta Valle del Tevere
La seconda edizione di Borgo Eccellenze Vinicole Italiane riunisce cinque produttori dell’Alta Valle del Tevere tosco-umbra. Tra i vini presentati figurano Pinot Nero, Chardonnay, Sangiovese, Merlot e blend bianchi. L’evento valorizza le piccole realtà produttive e il legame tra ricerca enologica, tradizione e territorio.
Autunno in Cantina: la Sicilia celebra vigneti, degustazioni e paesaggio
Le ultime tappe della manifestazione IRVO si svolgono il 24 ottobre alla Cantina Di Prima, a Sambuca di Sicilia, e il 25 ottobre al Baglio Donna Franca, a Marsala. Visite ai vigneti, degustazioni, incontri e spettacoli raccontano le produzioni locali nell’ambito della prima Giornata del Paesaggio Vitivinicolo Italiano promossa da Iter Vitis.
Champagne Experience: Bologna al centro della cultura delle bollicine
La nona edizione di Champagne Experience conferma il ruolo di BolognaFiere come punto di riferimento italiano per la conoscenza e la degustazione dello Champagne. La manifestazione si inserisce in un rapporto commerciale consolidato tra Italia e Francia e in una fase di graduale ripresa delle spedizioni delle maison.
IN BREVE
WINEIDEA – Rassegna stampa vitivinicola
Una selezione delle principali notizie del vino italiano e internazionale, tra mercato, imprese, territori, sostenibilità ed eventi.
La rassegna stampa di oggi è offerta da WINEIDEA.IT.
Grazie per l’ascolto. A risentirci a domani.