Rassegna Stampa Vitivinicola - Le principali notizie di domenica 25 ottobre 2026

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    25/10/2026 - 13:48
    Rassegna Stampa Vitivinicola - Le principali notizie di domenica 25 ottobre 2026

    Le principali notizie dal mondo del vino: mercati, cantine, territori, innovazione, enoturismo e appuntamenti da non perdere.

    1. CANTINE ITALIANE

    Tommasi Family Estates è Cantina dell’Anno 2027 per Gambero Rosso

    Tommasi Family Estates riceve il titolo di Cantina dell’Anno dalla guida Vini d’Italia 2027 del Gambero Rosso. Il riconoscimento premia 125 anni di storia familiare, la valorizzazione della Valpolicella e gli investimenti in otto regioni italiane. Il gruppo conta 957 ettari vitati, circa 5 milioni di bottiglie annue, un fatturato di 35 milioni di euro e una quota export dell’85%. Ambasciatore del premio è l’Amarone della Valpolicella Classico Riserva Ca’ Florian 2018, insignito dei Tre Bicchieri.

    Torre Rosazza: il Friulano Masiero Riserva 2021

    Torre Rosazza, nelle DOC Friuli Colli Orientali, presenta il Friulano Masiero Riserva 2021, affinato per 12 mesi tra acciaio e tonneau. Il vino esprime note di fiori bianchi, agrumi e mandorla tostata, con un sorso avvolgente e un finale intenso. La tenuta dispone di 70 ettari vitati e fa parte di Tenute Leone Alato, gruppo che riunisce sei aziende italiane con circa 600 ettari vitati e una produzione complessiva di 2,5 milioni di bottiglie.

    Caravaglio e Thomas Duroux: nuova interpretazione della Malvasia delle Lipari

    La cantina Caravaglio, fondata nel 1989 da Nino Caravaglio, sviluppa nuove espressioni della Malvasia di Lipari secca insieme a Thomas Duroux, CEO di Château Palmer ed ex enologo di Ornellaia. Il Malvasia Piano della Croce 2024, proveniente dai suoli sabbiosi e vulcanici di Salina, fermenta in botti da 800 litri e matura per 12 mesi. Presenta profumi di pesca, kiwi, agrumi e spezie, accompagnati da sapidità e note affumicate. L'azienda coltiva 20 ettari in biologico nelle isole Eolie e produce circa 50.000 bottiglie.

    Fattoria dei Barbi: il ritorno del Brusco dei Barbi 2024

    La storica azienda di Montalcino rinnova il Brusco dei Barbi, vino nato tra gli anni Sessanta e Settanta da una sperimentazione sul Sangiovese pensata per accompagnare i formaggi della fattoria. L’annata 2024 offre profumi di ciliegia, lavanda, melograno e salvia, con un sorso fresco, scorrevole e balsamico. La proprietà comprende 332 ettari tra Montalcino e Scansano, di cui 75 vitati, con una produzione media superiore a 500.000 bottiglie annue.

    LEA lancia Franc Lizêr, la gamma di vini dealcolati e a bassa gradazione

    La famiglia Spadotto, proprietaria della cantina LEA nella DOC Friuli Grave, sviluppa Franc Lizêr, progetto dedicato ai vini senza alcol e low alcohol. Lo Spumante Dealcolato Dry Blanc de Blancs da uve Glera presenta profumi di mela, pera, pesca e fiori d’acacia, con un finale agrumato. La gamma comprende spumanti bianchi e rosati, vini rossi e bianchi a zero alcol e referenze con gradazione del 6%. L’azienda conta 105 ettari vitati e una produzione di circa 100.000 bottiglie.

    Podere Sapaio: il Bolgheri Rosso Volpolo 2024

    Fondata nel 1999 da Massimo Piccin, Podere Sapaio dispone oggi di 40 ettari di proprietà, di cui 27 vitati tra Bolgheri, Castagneto Carducci e Bibbona. Il Volpolo 2024, composto da Cabernet Sauvignon, Merlot e Petit Verdot, affina 14 mesi in barrique e successivamente in cemento. Offre note di piccoli frutti rossi, macchia mediterranea e fiori, con freschezza, sapidità e finale pepato. Nel 2027 è prevista l’inaugurazione del nuovo Padiglione Sapaio, dedicato all’omonimo vino.

    Castello Bonomi: la Riserva Franciacorta Lucrezia Etichetta Nera 2004

    Castello Bonomi presenta la Riserva Lucrezia Etichetta Nera 2004, Franciacorta Extra Brut ottenuto da Pinot Nero in purezza. Il vino ha trascorso 242 mesi sui lieviti, con sboccatura nel luglio 2025, seguita da un ulteriore riposo di 15 mesi. Prodotto esclusivamente nelle annate migliori, si distingue per finezza del perlage, agrumi canditi, erbe balsamiche, frutta matura e note di frutta secca tostata.

    Passopisciaro: il bianco dell’Etna Passobianco 2024

    Passopisciaro, progetto avviato sull’Etna nel 2000 da Andrea Franchetti, è tra le realtà che hanno contribuito a valorizzare il versante nord del vulcano e le sue vecchie vigne. L’azienda nasce dal recupero di vigneti e antichi edifici nella contrada Guardiola, puntando sulle potenzialità di un territorio caratterizzato da altitudine e forte identità pedoclimatica. Il Passobianco 2024 rappresenta l’espressione bianca del progetto aziendale.

    Bruno Verdi: Possessione di Vergombera 2025, la Bonarda dell’Oltrepò Pavese

    La cantina Bruno Verdi propone una Bonarda Frizzante 2025 ottenuta da Croatina in purezza, nel cuore dell’Oltrepò Pavese. Il vino esprime frutta matura, note pepate e tannini vivaci, bilanciati dal residuo zuccherino e dall’effervescenza. Il prezzo medio online indicato è di circa 9,80 euro. Una conferma del valore della Bonarda frizzante nella tradizione del territorio, accanto alla crescente attenzione verso il Pinot Nero.

    Frasca La Guaragna: investimenti sulla Barbera del Nizza

    Nasce nel Monferrato il progetto vitivinicolo di Curt Frasca, imprenditore americano di origini italiane che nel 2017 si innamora del territorio del Nizza e della Barbera. In collaborazione con l’enologo Matteo Gerbi, sviluppa un progetto dedicato alla valorizzazione del vitigno e dell’identità locale, unendo competenze enologiche e una visione imprenditoriale internazionale.

    Petra tra le 15 cantine più belle d’Italia secondo Forbes Italia

    La cantina Petra, a Suvereto in Val di Cornia, entra nella classi****** delle 15 cantine italiane più belle selezionate da Forbes Italia. Progettata dall’architetto Mario Botta, si distingue per l’integrazione tra architettura contemporanea e paesaggio viticolo, con una struttura parzialmente scavata nella collina. Al primo posto si colloca Antinori nel Chianti Classico; nella classi****** figurano anche Cantine Dei, Tenuta Castelbuono, Ceretto, Feudi di San Gregorio, Donnafugata, Berlucchi e Ferrari Trento.

    Oltrepò Pavese: cresce l’interesse per vino, borghi e turismo lento

    L’Oltrepò Pavese si propone come destinazione enoturistica caratterizzata da colline, borghi storici, vigneti e cucina locale. L’offerta combina degustazioni, visite alle cantine, passeggiate e ristorazione di territorio, valorizzando un’area che punta a rafforzare la propria identità turistica.

    Cantina Segreta di Eboli premiata da Il Golosario

    Cantina Segreta di Eboli riceve il riconoscimento Faccino Radioso della guida gastronomica Il Golosario. Il fondatore e chef Andrea Nanna ritirerà il premio a Milano il 2 novembre e parteciperà il giorno successivo a una cena a quattro mani con Gaetano Marinaccio, a Rho. Il riconoscimento valorizza una proposta gastronomica che interpreta la tradizione ebolitana attraverso ricerca e qualità delle materie prime.

    2. VINO ITALIANO ED ENOLOGIA ITALIANA

    Export del vino veneto: 2,93 miliardi di euro nel 2025, ma cala il prezzo medio

    Secondo Veneto Agricoltura, nel 2025 l’export del vino veneto ha raggiunto 2,93 miliardi di euro, in calo dell’1,1% rispetto al 2024, nonostante l’aumento dei volumi dell’1,2%. Il prezzo medio è sceso del 2,3%, a 3,64 euro al litro. La flessione si è accentuata nel primo semestre 2026, quando il valore delle esportazioni è diminuito dell’8,4%, fermandosi a 1,32 miliardi di euro.

    Vignaioli indipendenti: aumentano vendita diretta ed enoturismo

    L’indagine FIVI-Nomisma Wine Monitor evidenzia che, negli ultimi tre anni, i vignaioli indipendenti hanno registrato incrementi dei ricavi attraverso vendita diretta ed enoturismo, mentre il canale HoReCa perde peso pur restando importante. La Federazione, che riunisce oltre 1.800 produttori, segnala come criticità la difficoltà di spedire vino ai turisti europei dopo l’acquisto in cantina, a causa della mancata sempli******zione fiscale a livello europeo.

    Collio: il 96% degli operatori conosce la denominazione

    La ricerca Nomisma Wine Monitor per il Consorzio Tutela Vini Collio, condotta su 100 ristoranti ed enoteche, rileva che il 96% degli intervistati conosce i vini del Collio e l’81% li inserisce in carta o in assortimento. In un mercato della ristorazione sotto pressione, la denominazione mostra una buona tenuta e prospettive positive per gli approvvigionamenti nei prossimi cinque anni. L’indagine è stata presentata durante Collio Evolution 2026.

    Intelligenza artificiale e vino: nuove opportunità per la filiera

    Il libro L’algoritmo nel calice. Manuale di intelligenza artificiale per viticoltori e cultori del vino, di Massimo Somaschini, analizza le applicazioni dell’IA in viticoltura ed enologia. Tra gli ambiti trattati figurano analisi predittiva dei terreni, sensori e droni, gestione dello stress idrico, previsione delle fitopatie, vendemmia, controllo dei difetti, assemblaggi e tracciabilità tramite blockchain. Il tema centrale è l’equilibrio tra innovazione tecnologica, qualità dei dati ed esperienza umana.

    Vendemmia e caldo estivo: qualità elevata nonostante le temperature

    A GiovinBacco, i produttori romagnoli si confrontano sugli effetti delle estati sempre più calde. L’azienda agricola Cesare Gallegati di Faenza riferisce una vendemmia complessivamente stabile, con uve sane, buoni parametri analitici e maturazione anticipata di circa una settimana, senza gravi stress idrici. Le fermentazioni si sono concluse positivamente. Parallelamente, l’associazione Brisighella-Anima dei Tre Colli, che riunisce 19 produttori, porta avanti il progetto Brix per valorizzare l’Albana e il territorio romagnolo.

    Vino rosso dealcolato e salute cardiovascolare: i risultati di uno studio di laboratorio

    Uno studio pubblicato il 23 ottobre sulla rivista ESC Heart Failure ha osservato effetti del vino rosso dealcolato e di alcuni suoi composti su tessuti cardiaci ed endoteliali umani in vitro. I risultati potrebbero aiutare a distinguere gli effetti dell’etanolo da quelli degli altri componenti del vino. La ricerca non è stata condotta su persone e non dimostra che bere vino rosso migliori la salute cardiovascolare.

    Guida “I migliori 100 Vini e Vignaioli d’Italia” 2027

    La guida del Corriere della Sera, firmata da Luciano Ferraro con selezione dei vini curata da James Suckling e prefazione di Aldo Grasso, sarà presentata il 29 ottobre a Milano e arriverà in edicola dal 30 ottobre. Il volume racconta produttori, territori e cambiamenti del settore, tra tradizione, nuove aree vocate, cambiamento climatico e trasformazione dei consumi. Sono previsti anche premi speciali.

    Gambero Rosso 2027: i Tre Bicchieri del Trentino-Alto Adige

    La guida Vini d’Italia 2027 del Gambero Rosso valorizza le migliori produzioni di Trentino e Alto Adige, dai Trentodoc ai Pinot Bianco, Chardonnay e Pinot Nero, fino a Lagrein e Gewürztraminer. La selezione distingue le due aree per vitigni, denominazioni e caratteristiche territoriali. Il Trentino è rappresentato da 14 etichette, con particolare attenzione alle bollicine metodo classico e ai vini di montagna.

    Lutto nella Valpolicella: addio all’enologo Luigi “Gigi” Andreoli

    La comunità vitivinicola veronese saluta Luigi Andreoli, 82 anni, enologo e fondatore di uno storico laboratorio indipendente di analisi e consulenza a San Floriano. Diplomato alla scuola enologica di Conegliano, aveva lavorato alla Cantina sociale di ******r prima di avviare, nei primi anni Ottanta, una struttura pionieristica che affiancava analisi, consulenza tecnica e assistenza burocratica. Era noto per la straordinaria capacità di riconoscere profumi e aromi e per l’attività di formazione e giuria nei concorsi.

    3. VINO INTERNAZIONALE E MERCATI ESTERI

    Enoturismo italiano: gli Stati Uniti rappresentano un mercato strategico

    Il turista statunitense è sempre più importante per il turismo enogastronomico italiano. Nel primo semestre 2026 sono arrivati in Italia 1,9 milioni di viaggiatori americani, con oltre 17,7 milioni di pernottamenti e una spesa in crescita del 7,5% rispetto all’anno precedente. Secondo i dati citati da Enit, nel 2025 circa 30.000 statunitensi hanno scelto l’Italia principalmente per una vacanza enogastronomica. Il comparto enoturistico italiano vale circa 3,1 miliardi di euro. La Campania può rafforzare la propria attrattività combinando cantine, Taurasi, gastronomia, paesaggio e siti archeologici.

    Merano WineFestival 2026: 810 aziende e quattro vini da 100/100

    La 35ª edizione del Merano WineFestival si svolgerà dal 6 al 10 novembre al Kurhaus di Merano, con 810 aziende, oltre 2.600 prodotti in degustazione e quattro vini che hanno raggiunto per la prima volta il punteggio massimo di 100/100 nei WineHunter Award Platinum. Il programma comprende oltre 350 aziende italiane, più di 100 produttori internazionali provenienti da 12 Paesi, masterclass e approfondimenti. Spazio anche a viticoltura biologica, biodinamica e sostenibilità. Per il 2027 è annunciata la creazione di un osservatorio permanente sul mondo del vino.

    Vini francesi in Sardegna: arriva Vive la France!

    Domenica 8 novembre 2026, il Chiostro del Carmine di Oristano ospiterà Vive la France!, salone di degustazione dedicato ai vini francesi. Saranno presenti produttori e progetti provenienti da Borgogna, Loira, Minervois e Catalogna francese, tra cui Anne Gros, Paul Gros, Anne Gros & Jean-Paul Tollot, Clau de Nell e Danjou-Banessy. La Sardegna sarà rappresentata dalla Cantina Antonio Mele di Mamoiada. In programma degustazioni ai banchi dei produttori e possibilità di acquisto delle bottiglie.

    4. EVENTI ENOLOGICI, PREMI E TURISMO DEL VINO

    Milano Wine Week premia 50 cantine dell’enoturismo

    La nona edizione della Milano Wine Week, in programma fino al 25 ottobre, dedica particolare attenzione all’ospitalità in cantina con la premiazione di 50 realtà che si distinguono nell’enoturismo. Tra i nomi citati figurano Berlucchi, Antinori e Sella Mosca. La vendita diretta e le esperienze in azienda rappresentano opportunità di crescita anche per le cantine medio-piccole.

    GiovinBacco 2026: a Ravenna il vino guarda anche al mondo analcolico

    Dal 23 al 25 ottobre il centro storico di Ravenna ospita la 34ª edizione di GiovinBacco – Sangiovese in festa, con cantine, degustazioni, ristorazione e prodotti del territorio. La novità è uno spazio dedicato alle bevande fermentate analcoliche 0,0%, tra cui proxies, kombucha, sidro e acqua di kefir. La manifestazione amplia così l’offerta per intercettare nuove abitudini di consumo e coinvolgere anche chi non beve alcolici.

    Trofeo San Martino: sei vini rossi premiati dei Colli Euganei

    Sei etichette hanno conquistato il primo premio nella 31ª Selezione del Consorzio Vini Rossi Colli Euganei DOC 2026, con degustazioni alla cieca affidate a esperti, degustatori e produttori. La cerimonia di premiazione si terrà il 24 ottobre alle 17 a Villa Pollini, a Luvigliano di Torreglia, inaugurando la 54ª Mostra Vini DOC e DOCG Colli Euganei.

    Barolo en primeur 2026: raccolta record di 1,14 milioni di euro

    La sesta edizione di Barolo en primeur ha raccolto 1,14 milioni di euro al Castello di Grinzane Cavour. L’asta solidale ha coinvolto 14 barrique di Barolo Gustava 2025, sette lotti comunali di Barolo e Barbaresco donati da 39 cantine e 31 bottiglie storiche. Il ricavato complessivo del progetto dal 2021 raggiunge 5.674.800 euro, destinati a oltre 120 iniziative sociali, sanitarie, educative e culturali. L’asta della quindicesima barrique è prevista per l’8 novembre, durante l’Asta Mondiale del Tartufo Bianco d’Alba.

    Collio Evolution 2026: ricerca e valorizzazione della denominazione

    Collio Evolution 2026 mette al centro il rapporto tra denominazione, ristorazione e percezione della qualità. La ricerca Nomisma Wine Monitor presentata durante la manifestazione evidenzia l’elevata conoscenza dei vini del Collio tra ristoranti ed enoteche italiane e la loro presenza diffusa nelle carte. L’iniziativa mira a individuare nuove strategie per rafforzare il valore della denominazione in un mercato HoReCa in contrazione.

    Cantine Aperte a San Martino: oltre 53 aziende in Friuli Venezia Giulia

    Il 7 e 8 novembre torna Cantine Aperte a San Martino, iniziativa del Movimento Turismo del Vino che coinvolgerà oltre 53 aziende vitivinicole del Friuli Venezia Giulia. I visitatori potranno incontrare i produttori, degustare i vini e conoscere le storie delle aziende. La presentazione si è svolta alla cantina Pitars di San Martino al Tagliamento. Il presidente del Consiglio regionale Mauro Bordin ha sottolineato il valore economico e turistico della collaborazione tra cantine e territorio.

    Quarant’anni di Aquila Reale Riserva: Cesarini Sforza celebra il Trentodoc

    Cesarini Sforza celebra i quarant’anni di Aquila Reale Riserva, nata con la prima vendemmia del 1986 in Trentino. Il metodo classico è legato al vigneto di Chardonnay Maso Sette Fontane, diventato cru nel 2001. Per l’anniversario la cantina ha organizzato un evento a Milano, con una degustazione dedicata alla storia della Riserva e alle sue diverse annate, comprese le magnum del 2001.

    Langhe e Roero: il foliage autunnale tra Barolo, Barbaresco e cantine

    Tra fine ottobre e inizio novembre le colline delle Langhe offrono i colori del foliage, con vigneti dalle sfumature dorate e ramate. L’itinerario suggerito comprende La Morra, Barolo con il WiMu – Museo del Vino, Castiglione Falletto e Grinzane Cavour, dove si trovano il Museo delle Langhe e l’Enoteca Regionale Piemontese Cavour. Il percorso può proseguire verso Barbaresco, tra borghi, belvedere, visite in cantina e degustazioni.

    Rassegna stampa: gli altri appuntamenti del fine settimana

    Nel fine settimana dal 23 al 25 ottobre, la Lombardia propone numerosi appuntamenti tra sagre, vino e festival. Tra le iniziative segnalate figura anche Calendario Rosso Live, serata musicale e solidale in programma il 24 ottobre al Base Milano, dedicata alla sensibilizzazione sulla violenza di genere. L’evento sostiene Donnexstrada e pone l’attenzione sulla violenza economica e sull’indipendenza femminile.

    In sintesi: il settore vitivinicolo italiano affronta una fase di trasformazione, segnata dalla pressione sui prezzi e sui canali tradizionali, ma anche dalle opportunità offerte da vendita diretta, enoturismo, innovazione tecnologica e nuovi modelli di consumo. Territorio, qualità, sostenibilità e capacità di raccontare il vino restano elementi centrali per la competitività delle imprese.

    La rassegna stampa vitivinicola QUIDQUID è offerta da WINEIDEA.IT.

    Arrivederci alla prossima edizione.



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