La famiglia Angelo Gaja rilancia il “Butterfly Day” nella tenuta Ca’ Marcanda a Bolgheri: liberazione simbolica di farfalle tra i vigneti per celebrare biodiversità, sostenibilità e salute dell’ecosistema viticolo.
Varvaglione 1921 acquisisce Casino Nitti a Marina di Lizzano: 70 ettari e un progetto che unisce vitigni autoctoni pugliesi e campani, rafforzando la strategia territoriale della storica azienda del Sud Italia.
Biancavigna inaugura “Elogio alla Vigna Eroica”, due giornate tra degustazioni, memoria storica e valorizzazione della viticoltura eroica nelle colline UNESCO.
Masi Agricola presenta a Venezia il catalogo “L’Anima dell’Amarone” firmato da Fabrizio Plessi e l’edizione limitata Amarone Masi Costasera Contemporary Art 2006, rafforzando il legame tra vino, arte e territorio.
Vigna Traverso continua il percorso di valorizzazione dei rossi dei Colli Orientali del Friuli, puntando su identità territoriale e vitigni storici.
Montalbera investe 550.000 euro nell’enoturismo del Monferrato con la nuova terrazza panoramica “Dolce Vita” tra vigneti, gazebo suite e piscina panoramica.
Cantine Catabbo rilancia la Tintilia con interpretazioni più eleganti, fresche e moderne, mantenendo forte il legame con il vitigno simbolo del Molise.
Dopo oltre 50 anni si separano Mario Pojer e Fiorentino Sandri: si chiude uno dei sodalizi più iconici del vino italiano.
Cantine Pellegrino presenta “Bianco di Venere”, nuovo bianco secco di Pantelleria dedicato alla valorizzazione del terroir e della biodiversità dell’isola.
Consorzio Tutela Vini Valpolicella conferma Christian Marchesini alla presidenza fino al 2028: focus su promozione internazionale ed equilibrio produttivo.
Vino italiano ed enologia italiana
Il ricordo di Carlo Petrini riporta al centro il ruolo rivoluzionario di Slow Food nella cultura gastronomica mondiale e nel rapporto tra vino, territorio e sostenibilità.
I Consorzi piemontesi rendono omaggio a Carlo Petrini, figura centrale nella valorizzazione culturale del vino e delle tradizioni agricole italiane.
Secondo il “Wealth Report 2026” di Knight Frank, un ettaro di Barolo raggiunge i 2,3 milioni di euro, superando persino lo Champagne tra i vigneti più costosi al mondo.
Unioncamere e BMTI segnalano un calo generalizzato dei prezzi delle uve da vino nella vendemmia 2025, con forti ribassi per Nebbiolo da Barolo e Barbaresco.
Cresce il peso dell’enoturismo digitale: secondo Dna Tasting il 55,3% degli enoturisti in Italia è italiano e oltre il 70% ha meno di 50 anni. Prenotazioni online e Intelligenza Artificiale stanno cambiando l’accoglienza in cantina.
Bruxelles accelera verso uno sportello unico europeo per la gestione delle accise nelle vendite online di vino: possibile riforma operativa entro il 2027 a favore delle cantine e dei viticoltori indipendenti.
Continua il dibattito sul futuro del vino naturale: emergono nuovi modelli “post-naturali”, più maturi e meno ideologici rispetto alla prima generazione del movimento.
Internazionale
In Francia cresce la riflessione sulla “crisi del vino”: secondo Le ******ro i ristoratori puntano su carte vini semplici, accessibili e meno tecniche per riconquistare i consumatori più giovani.
I consumi di vino nei ristoranti francesi continuano a calare: -9% nel 2024 e -7% nel 2025, pur restando il vino la bevanda alcolica preferita dai francesi.
In Costa Smeralda il vino diventa sempre più simbolo di lusso e lifestyle internazionale durante il Porto Cervo Wine & Food Festival, evento che apre la stagione del turismo high-spending.
Ticinowine punta sull’esperienzialità e sull’enoturismo come leva strategica 2026-2029, con oltre 30.000 visitatori attesi agli eventi Cantine Aperte in Ticino.
Eventi enologici
Berebianco 2026 premia quattro grandi bianchi italiani: 55 aziende e 160 vini protagonisti tra degustazioni e masterclass dedicate all’evoluzione dei grandi vini bianchi.
Taobuk – Taormina International Book Festival vede Cusumano come Official Wine Partner con eventi dedicati a vino, cultura e impresa.
Torna Cantine Aperte 2026 con un format sempre più esperienziale: trekking, picnic in vigna, arte, musica, cooking class ed esperienze immersive in tutta Italia.
Weekend di degustazioni nei Colli Berici con visite guidate, percorsi nei vigneti e abbinamenti gastronomici durante Cantine Aperte.
A Montalcino le “Cantine Aperte del Brunello” propongono assaggi bendati, picnic tra i vigneti e percorsi immersivi nel cuore del Brunello.
Cantina Goretti organizza a Perugia tre giornate tra wine experience, musica, cucina umbra e workshop artistici.
Antico Castello porta avanti una filosofia “vino per tutti” durante Cantine Aperte 2026 con visite gratuite e degustazioni accessibili.
A Moasca degustazione dedicata agli abbinamenti tra vini di Tenuta Il Nespolo e formaggi artigianali locali.
“Il Bello del Vino” inaugura una nuova rassegna dedicata a cantine biologiche, biodinamiche e familiari con degustazioni quindicinali e focus sul territorio.
Polemiche a Velletri per “Tutti giù in Cantina 2026”: ARSIAL chiarisce che non vi è stato alcun diniego pregiudiziale ma richiesta di un progetto più strutturato.